Un’arte marziale digitale che aiuterà i ragazzi a difendersi dai cyberbulli.

Nella nostra scuola è stata aperta una palestra (dojo) di Zanshin Tech, un metodo studiato per la difesa dal cyberbullismo.

Nata a Genova, l’attività dell’associazione si sta sviluppando in tutta Italia e si prefigge lo scopo di contrastare il dilagante fenomeno del bullismo digitale, utilizzando i principi delle arti marziali.

Durante i primi incontri si è parlato del modo in cui ci si possa difendere dagli attacchi di “cyberstalking”.

 Nel nostro “dojo”, che è allestito in una classe del nostro istituto, dobbiamo rispettare alcune regole: quando si entra si deve fare il saluto tradizionale ed ognuno di noi ha un braccialetto bianco, che verrà sostituito ogni volta che si avanzerà di livello.

Nell’ultimo incontro abbiamo visto come scoprire la verità sulle foto che arrivano sui nostri dispositivi ed alcune informazioni che ci hanno dato erano decisamente allarmanti: abbiamo incominciato a scoprire come dietro ad alcune fotografie si nascondano altre persone, diverse da quelle che sembrano.

Questi incontri, che si svolgono il mercoledì, sono molto interessanti e si protrarranno per tutto l’anno scolastico.

Fonte: pagina facebook Zanshin Tech

                                                                Giulia Fondacaro e Virginia Porasso (classe 3C)