Bullismo e cyberbullismo, trova il coraggio di parlarne

Ultimamente, il fenomeno del bullismo ( compiere danni fisici e psicologici a persone introverse o timide ) si è evoluto in cyberbullismo ( insultare e minacciare, anche in forma anonima, sul web).

Vi raccontiamo la storia di Mary .

Mary è una ragazza di 13 anni, che si è trasferita da poco  a Palermo. Ha lasciato tutto Mary: la sua vecchia scuola, i suoi amici, la sua città a causa del lavoro del padre, un imprenditore edile.

Mary, sin da piccola scrive tutto quello che le succede nel diario che le aveva regalato la madre, morta quando la ragazza aveva 7 anni. Scrivere per lei è un modo per comunicare con sua madre. Da quando la mamma non c’è più, Mary è diventata molto introversa e insicura.

Il suo modo di essere l’avrebbe portata ad essere vittima di bullismo e cyberbullismo nella nuova scuola.

Mary scrive sul suo diario.

Cara mamma,

domani sarà il mio primo giorno nella nuova scuola, spero che tutto vada bene e che i miei compagni di classe siano simpatici. Papà, non è quasi mai a casa, è sempre impegnato per lavoro ed io sono molto triste, vorrei stare con lui più spesso. Domani, non potrà neanche accompagnarmi a scuola, fortunatamente la scuola è vicina.

Ti auguro una buonanotte. Incrocia le dita per me baci, baci.

La tua piccola Mary

E’ il 14 settembre e nella  scuola « Botticelli » comincia un nuovo  anno  scolastico.  Mary raggiunge la sua classe (la seconda B), e si siede da sola. Carla  nota la sua espressione intimidita, così le si siede accanto. Ben presto, le due diventano amiche.

Nel frattempo, Miriam, Jasmine e Rebecca cominciano a bisbigliare tra loro e iniziano ad insultarle, chiamandole “sfigate”.

Mary subito risponde alle sue nuove compagne di classe e chiede loro di smetterla di offenderle e di non costringerla a rivolgersi alla professoressa. Ma da quel momento, Mary e Carla vengono  bullizzate .

Nel frattempo, le due amiche aprono un profilo Instagram  comune, dove postano foto, scattate insieme. Un giorno, ad insaputa di Mary, Miriam le sottrae il telefono, trova una sua foto imbarazzante e  la pubblica su tutti i social .

Il giorno successivo tutti a scuola prendono in giro Mary e la sera, la ragazza riporta quello che è successo sul diario che lascia incustodito .

Il papà quella sera torna a casa tardi e trova il diario della figlia. Lo apre e legge la disavventura di Mary.

La mattina seguente, il padre ne parla con la figlia, la accompagna a scuola e va a parlare con i professori della II B. Le 3 bulle vengono espulse dalla scuola e Mary col tempo si rasserena e inizia a socializzare con gli altri suoi compagni di classe, passando anni veramente felici con loro.

La morale della storia è: se qualcuno ti fa del male, parlane sempre con i tuoi genitori e con i professori, trova il coraggio di parlarne.

Adele Cannavò e Alessia Di Mauro  classe II A