Quando tutto intorno e’ buio, quando dovunque volgi il tuo sguardo trovi solo macerie, distruzione, allora capita che in quegli uomini che non vogliono arrendersi al fato, si riaccende la fiammella della Speranza, che muove quella capacità innata, che abbiamo dentro, come fosse un codice segreto, ma che ci aiuta, appunto, nei momenti più gravosi della nostra esistenza, e ci permette di poter combattere contro tutto e tutti ed immaginarci un futuro diverso, migliore certamente, almeno nelle aspettative. Di certo, la Speranza, va alimentata e perseguita con tutta la passione e la forza di cui disponiamo, perche’ e’ da cio’ che dipenderanno i risultati, più o meno positivi. E non riguarda solo i momenti drammatici, o negativi, la Speranza ci viene in soccorso, ci e’ da stimolo, in tutti quei campi che attraversano la nostra Vita, ad esempio gli esami che dobbiamo sostenere, sin da quelli delle medie e poi, per chi ha scelto, fino a quelli universitari. Anche nel campo dello sport, laddove ci riconosciamo delle doti e le perseguiamo. Certo, e’ anche vero che non tutti trovano la forza per inseguire i propri sogni, si lasciano intrappolare nell’abitudine, ormai sempre più presente, del rimandare le decisioni e l’impegno, non comprendendo che il lasciar che il tempo scorra allontana dai risultati, smorza l’entusiasmo dell’impegno, e , non vedendo risultati, distrugge, come fosse un tarlo vorace, il Sogno che avevamo.

Oggi, capita, che la gente sia sempre piu’ distante e lontana dai suoi sogni, sembra che molti vivano come in una specie di trance, di sonnolenza, e viene più facile vivere alla giornata che impegnarsi per raggiungere gli obiettivi che ciascuno ha, anche chi non vuole ammetterlo. E succede che, allora, solo fatti eclatanti a traumatici riescano a risvegliare in noi quella capacità di aspirare a qualcosa di migliore, diverso, che ci “assomigli veramente”, ed allora si’ che siamo disposti a scommettere su di noi stessi, allora si’ che riusciamo a metterci in gioco e farlo con tutta la forza che disponiamo.

Come ad esempio, proprio dopo una guerra sanguinosa e drammatica, in tanti hanno trovato la forza e il bisogno di guardare avanti ed immaginarsi un futuro migliore, inseguendolo e per alcuni raggiungendolo, magari non si sarebbero mai aspettati di fare alcune cose, ma, appunto, i fatti tragici che hanno vissuto, le rovine che hanno trovato, sono stati da pungolo trainante verso la loro nuova visione. Non e’ facile, sia chiaro, ma e’ proprio nel momento in cui si trova la forza di tentarci, cioè quando l’uomo decide di prendere in mano la propria vita e perseguirla secondo ciò che e’ la sua aspettativa, il sogno che persegue, ecco e’ proprio in questo momento che tutto cambia. Cambia il rapporto con noi stessi e con gli altri, diventiamo non più solo un pezzo del puzzle che compone la variegata umanità, pronti solo ad essere incastrati nel posto giusto, ma diventiamo Uomini che decidono di costruirsi il proprio spazio nel palcoscenico della Vita.

E lo facciamo non piu’ da comparse ma da scrittori del copione e da attori principali, pronti a gioire dei risultati positivi, senza farci abbattere dalle stroncature altrui, che spesso sono dettate dalla necessità di non farci crescere, ma anzi trovando nuove energie proprio grazie alle critiche che ci spingeranno a fare sempre di più e farlo al meglio.

Michele di Pietro