Inizia tutto nell’anno 2002, quando ormai mi ero convinto che la vita era solo piena di rimpianti e delusioni, perchè pur facendo il meglio di ciò che è il nostro compito, e proprio quando inizi a provare a realizzare tutto ciò che immaginavi che ti potesse gratificare, invece arriva un brutto colpo che riesce a distruggere tutto, in un batti baleno. Erano le ore 21:45 del 23 Maggio del 2002, quando vengo colpito da due ictus cerebrali, e da lì inizia il mio calvario. Dopo tanti mesi di esami e studio per capire la natura e la causa dei due ictus, l’ 11 Agosto vengo informato che nella mia testolina ho un intruso……. Un aneurisma.

Ed il calvario si trasforma in dramma.

Giorni terribili, come potete ben immaginare, ma ecco che in me si accende la speranza e la certezza che non avrei vissuto con questo intruso, anzi avrei fatto di tutto per allontanarlo, sconfiggerlo. Quindi deciso più che mai a non cedere e non darla vinta all’ospite indesiderato, deciso di farmi operare, pur essendo conscio di tutto ciò che una operazione del genere comporta. Quindi inizio la preparazione all’intervento, quindi inizio la terapia per asciugare i due ictus, finita la quale sono pronto per l’intervento. Intervento che dura 19 ore, dopo del quale, anche grazie ad un miracolo che aspettavo e che ho chiesto a gran voce, con tutta la forza e la fede rimastami, torno alla Vita ed al meglio di me, come lo ero stato prima. Dopo aver superato questa fare dura e drammatica della mia vita, ho capito ancor di più il significato e l’importanza della Vita, ed ho ricominciato a pensare al futuro che mi ero immaginato, ho iniziato a portare avanti i miei sogni, i miei progetti, al meglio. Ho iniziato a mettere in atto ciò che volevo, iniziano i veri sacrifici, con una nuova forza, dopo aver superato il Male.

Colgo l’occasione di prendere in gestione un piccolo panificio, proprio nella traversa dove ho abitato per i miei primi 19 anni, coi miei genitori, passo che faccio proprio immaginando che nel quartiere tutti mi conoscevano e quindi se lavoravo sodo avrei certamente avuto i risultati che speravo, difatti, nell’arco di 4 mesi circa cominciavo a vedere i risultati. Al panificio aggiungo allora anche la pasticceria, che e’ il mio lavoro primario, quello in cui ho le conoscenze teorico pratiche, e che era la base dei miei sogni, ed iniziano le lunghe nottate per poter garantire il giorno dopo sia il pane che i prodotti della pasticceria alla clientela. Ci ho messo tutto me stesso, non ho lesinato sacrifici, e dopo qualche anno ho potuto realizzare un altro tassello dei miei sogni, del progetto che avevo in mente, cosi’ a circa 100 metri di distanza da dove avevo il panificio, ho creato cio’ che era nei miei sogni, un nuovo locale, grande, dove ho messo la mia attività di panificio, pasticceria, gelateria, biscottificio, tavola calda.

Oggi il mio sogno è più che una realtà, ed anche se i sacrifici continuano, sono fiero di ciò che ho realizzato. Il nuovo locale si chiama” Le Dolci Bontà”, conta sull’aiuto di 14 dipendenti che come me lavorano nella direzione di migliorarci ogni giorni di più. E, come ho detto, oggi, grazie al fatto che ho saputo non abbandonarmi, che ho saputo non perdere la Speranza, che ho avuto la forza di correre dietro ai miei sogni, sono orgoglioso di me stesso, dei risultati e di aver creato un buon futuro ad i miei tre figli.

Ringrazio la Vita.

Romano (CR Noto)