Asino vola…non è possibile direte voi… ed invece sì; è il titolo di un film vero.

Maurizio, un bambino tanto magro quanto testardo, è protagonista della storia.

Una famiglia poverissima, una discarica, un ritrovo per bimbi aspiranti a suonare nella banda locale, costituiscono lo sfondo in cui si snodano le vicende di Maurizio che desidera realizzare un sogno: vuole   imparare a suonare uno strumento.

La famiglia è contraria perché non può permettersi il lusso di pagare le lezioni di musica e tantomeno di comprargli uno strumento; ma Maurizio non si arrende, si confida con il suo amico asino Mosè che è pronto a sostenerlo, al contrario della gallina N’Giulina che lo infastidisce ingigantendo le sue paure e ridicolizzando i suoi sogni come inutili fantasie.

Dopo l’ennesimo litigio con i suoi, il papà si convince a portarlo a lezione di musica, in cambio quest’ultimo garantirà al maestro la cura dell’orto. Alla fine Maurizio riesce a coronare il suo sogno e andare anche oltre, diventerà infatti un direttore d’ orchestra.

Adesso le nostre considerazioni sul film.

Delia:- Maurizio non si è arreso nonostante le difficoltà ed è andato avanti per la sua strada.

Gloria:- Incantevole l’asinello Mosè sempre pronto ad ascoltare e sostenere il sogno del protagonista

Mirko:- La storia mi ha commosso e mi ha dato forza per superare la prova la  selezione per l’inserimento alla classe ad indirizzo musicale

Carla:- Commovente la scena finale … Maurizio ormai adulto dirige una vera orchestra

Sabrina:-Ho capito che credere in se stessi e non arrendersi mai aiuta a superare le difficoltà e a realizzare i propri sogni.

Dalla redazione dell’ I.C. Garibaldi-Paolo II

Classe V B Scuola Primaria San Francesco Gibellina