In pochi secondi si diventa grandi

Articolo sulla mattinata di presentazione del Progetto Finestre del Centro Astalli presso l’Auditorium dell’Istituto Massimo di Roma. L’autrice è Nicole Palacios, classe IIID dell’Istituto Calderini-Tuccimei di Roma.

In pochi secondi si diventa Grandi, di Nicole Palacios

Il 30 ottobre 2019 molte scuole di Roma (tra cui la Calderini Tuccimei), una di Milano e un’altra di Lecce hanno partecipato alla presentazione del Progetto Finestre e alla premiazione dei suoi concorsi letterari al Liceo Massimiliano Massimo dell’EUR.
I racconti vincitori, scritti da ragazzi delle medie e delle superiori, sono stati raccolti in un volume diviso in due parti: La scrittura non va in Esilio e Scriviamo a colori.
Sono stati premiati quindici racconti, dieci delle superiori e cinque delle medie. Il Liceo Massimo, che ha ospitato l’evento, è una scuola gestita dall’ordine dei Gesuiti, così come il Centro Astalli, l’associazione promotrice del Progetto Finestre che si occupa dei Rifugiati e dei loro diritti. Il preside del Liceo Massimo ha pronunciato un discorso introduttivo su quello che si sarebbe svolto nel corso della mattinata. Poi ha iniziato a chiamare i primi tre ragazzi per premiarli (il premio era uno zaino con dei libri) e così via con tutti gli altri.
La premiazione è stata intervallata dall’intervento di ospiti di vario tipo, come ad esempio Sonny Olumati. Quest’ulitmo, oltre ad essere un ballerino, è anche un attivista che si batte contro il razzismo e ha scritto un libro chiamato Il Ragazzo Leone. Dopo alcune premiazioni, il presentatore ha chiesto a una delle ragazze premiate di fermarsi sul palco per ascoltare la lettura di una parte del suo racconto. La persona che l’ha letto è stata un’ospite donna, una cantante. Ciò si è ripetuto una seconda volta, quando hanno premiato il vincitore, ossia l’autore del racconto Tutti i Sogni del Mondo. Anche quest’ospite era una donna, più precisamente un’attrice della serie Rosy Abate, Paola Michelini.
Essendo un evento che trattava dei diritti dei rifugiati hanno invitato anche il protagonista del film Bangla, Phaim Bhuiyan, che ha parlato di esso.
Come si è detto all’inizio, a questo evento hanno partecipato molte scuole, ma purtroppo non tutte hanno potuto assistere dal vivo, perché erano in troppi e l’auditorium, pur essendo molto grande, non riusciva a contenere tutti. Perciò alcune scuole (tra quelle non premiate) sono state sistemate in altre aule e hanno seguito l’evento attraverso il proiettore su streaming. Tre ospiti (il ballerino Sonny, il regista Phaim e un cantante rap di origine nigeriana) hanno fatto il giro delle aule per salutare i ragazzi che stavano lì, facendo foto e video che hanno fatto divertire gli alunni e i professori.
Il concorso letterario rivolto alle superiori (La scrittura non va in esilio) è giunto alla 13esima edizione, mentre quello rivolto alle medie alla quinta.