A TAVOLA CON IL FARAONE

È diventata ormai tradizione per il liceo G.B. Vico di Napoli organizzare un open day che per pochi minuti “ci riporti nel passato”.
E così quest’anno noi 1Q, insieme alla professoressa Bianca Teresa Iaccarino, abbiamo realizzato un piccolo spaccato dell’antico mondo egizio presentandoci come un “corteo della corte del faraone, all’interno di un’aula del nostro istituto e durante questo momento  abbiamo abbiamo esposto e illustrato il nostro metodo innovativo di  studio con il digitale e i media education. 

Per realizzare il corteo, ci siamo ispirati all’antica cultura egiziana studiata nei giorni precedenti  in classe: la storia, la civiltà, la cultura, la società, la religione  di questo affascinante popolo sono stati oggetto di studio e di approfondimento realizzato in classe e in piattaforma e-learning. Poi abbiamo deciso di realizzare l’evento “A tavola con il faraone”: il primo step è consistito in un laboratorio di ricerca dei cibi tipici dell’epoca da servire poi durante l’evento.

Sfortunatamente non ci sono giunte molte informazioni sull’antica cultura culinaria egiziana, ma quello che è stato rinvenuto l’abbiamo adattato, cucinato e impiattato: frittate a base di zucchine, pinoli, porri, mandorle e pane, polpettine dolci con miele, datteri e mandorle, focacce e dolcetti!


Nello step successivo abbiamo condotto una ricerca approfondita riguardo i costumi da utilizzare durante il corteo, abbiamo rappresentato tutta la piramide sociale egiziana partendo dalla classe più alta occupata dalle divinità, tra cui il più celebre Anubi, dio dell’aldilà, Iside, Osiride e Bastet, la dea gatta. 

Naturalmente  c’erano il faraone  due celebri regine, Nefertari e Cleopatra, seguiti dalla famiglia reale, dai gran visir, dallo scriba, dalle sacerdotesse danzanti. 

Il nostro “corteo”  si è concluso con  l’assaggio delle pietanze preparate e ha  chiuso  in maniera allegra e conviviale l’open day realizzato attraverso i diversi laboratori organizzati per la   festa della scuola digitale sabato 18 gennaio 2020. 


Durante  questa giornata abbiamo presentato, nel laboratorio di comunicazione digitale,   Betwyll, un’app dove leggiamo e commentiamo testi di ogni genere con un calendario prestabilito dal metodo del social reatino.  Riguardo quest’app e il metodo è stato scritto un articolo dai nostri compagni che racconta il nostro lavoro http://lascuolafanotizia.diregiovani.it/2020/02/04/eutopia-distopia/

Gli studenti delle classi terze Cambridge 2.0  hanno poi proiettato nell’aula i loro cortometraggi girati nel corso degli nel corso degli anni e hanno sensibilizzato il pubblico presente non solo sulla questione  del  cyberbullismo  ma anche e soprattutto su quella della corretta comunicazione online e offline, tematica  a  cui  il nostro liceo riserva una particolare attenzione  con attività specifiche rivolte a noi ragazzi.  

Infatti, grazie alla professoressa Iaccarino lavoriamo con “Parole O_Stili”, un’associazione no-profit che ha l’obiettivo di responsabilizzare ed educare gli utenti della rete a scegliere forme di comunicazione non ostile e che si rivolge a tutti i cittadini consapevoli del fatto che “VIRTUALE È REALE” , come recita il primo punto del”MANIFESTO DELLA COMUNICAZIONE NON OSTILE”.  

a cura di Alice Giannantonio Ester Frascino Adriana De Bernardo Andrea Bianco Sofia D’Amato

1Q (quadriennale) classico Cambridge 2.0 liceo G.B. Vico – Napoli