Il giorno 9 marzo inizia la mia quarantena.

Mi arriva un messaggio dalla mia titolare di lavoro: diceva che il negozio sarebbe rimasto chiuso per la diffusione del virus. Un virus che ha bloccato il mondo intero.

Non mi ero resa conto di quello che stava accadendo fino a quel momento, perchè le mie giornate erano piene: tra il lavoro, lo studio, … . Poi, appena mi sono fermata e sono rimasta lontana dal lavoro e dalla scuola ho capito la gravità del momento.

Vivendo da sola, questa situazione mi faceva tanto preoccupare e il 12 marzo ho deciso di andare dai miei nonni e da mia zia a trascorrere la quarantena con loro: sarei stata di aiuto per loro e inoltre avrei potuto distrarmi un pò.

In questi giorni ho capito che per me la libertà è fondamentale. Sto pensando molto e sto riflettendo sul fatto che le piccole cose sono quelle che ci riempiono il cuore, come un semplice abbraccio, un bacio, una passeggiata, la quotidianità.

Mi manca tanto la mia famiglia.

La libertà è la più grande ricchezza che abbiamo.

Spero tanto che questo brutto periodo passi presto e che ritorneremo tutti alla nostra vita.

Forza Italia!

di Silvana Spinelli