LAVORO E/O SMART WORKING AI TEMPI DEL COVID-19

LAVORO E/O SMART WORKING

AI TEMPI DEL COVID-19

 Gli effetti sociali ed economici del Covid-19 stanno imponendo alle imprese un necessario cambio di passo per poter fronteggiare una “crisi di sistema” tra le più violente dal post-dopoguerra .

L’Italia nel fronteggiare l’emergenza del Covid-19 e ha messo in atto tutte le misure idonee per proteggere salute dei dipendenti e dei lavoratori in somministrazione e garantendo la continuità del lavoro e delle relazioni, in questa epidemia dobbiamo ringraziare soprattutto le persone che ogni giorno stanno rischiando la loro vita per salvare questa nazione: i medici e tutte le altre persone che nonostante tutto stanno continuando a lavorare.

Inoltre c’è lo smart working dove tutti i coinvolti stanno realizzando che per smart working non si intende solo il lavorare come in ufficio ma da casa, bensì applicare una nuova filosofia del lavoro, basata su obiettivi e produzione calcolata sul risultato, con flessibilità oraria nel rispetto del tempo massimo di lavoro settimanale. Questo implica una responsabilizzazione dei singoli, impone loro di relazionarsi in modo diverso, di gestire il tempo in modo diverso, di muoversi su un orizzonte “imprenditoriale”, dove ci si misura sugli obiettivi e sulla gestione di progetti.

In Europa già l’11,6% dei lavoratori è coinvolto in varie forme di lavoro a distanza, in testa alla classifica spiccano i Paesi nordici come la Svezia (31%) e l’Olanda, Islanda e Lussemburgo (27%), Danimarca e Finlandia (25%).

Forse anche l’Italia, quando questa difficile situazione migliorerà e si ritornerà alla normalità, potrà entrare nella parte alta della classifica, sfruttando al meglio i vantaggi dello smart working, tornando competitiva a fare business e guardare con ottimismo al futuro.

 

 Questo periodo di isolamento, come noto a tutti noi, possiamo considerarlo come un tempo prezioso, approfittandone per fermarci a riflettere, riscoprire passioni, generare nuove idee da implementare professionalmente ed essere più consapevoli del nostro ruolo nel mondo (non solo del lavoro), dell’importanza che ognuno di noi ha e dell’apporto dato quotidianamente alla propria organizzazione.

Non si tratta insomma, come nel caso di noi studenti,  di “svolgere on line i propri compiti da casa”, si tratta di abbracciare un modo completamente diverso di imparare e per gli adulti di  lavorare, cercheremo di trarre il meglio da questa situazione e speriamo che andrà tutto bene.

 

GAETANO PICA 2C

Marino Guarano – Melito di Napoli