Mi chiamo Maria Assunta Odoardi, ho 34 anni e sono di un paesino dell’entroterra pescarese.
Mi sono iscritta al corso serale per lavoratori dell’Istituto Aterno-Manthonè di Pescara dopo 18 anni dall’ultima mia esperienza scolastica, che svolsi presso l’Istituto alberghiero di Pescara. Ho conosciuto questo Istituto tramite amici che l’avevano frequentato. L’Istituto Aterno-Manthonè è la prima scuola a riaprire in Abruzzo dopo la pandemia per il Covid-19, anticipando la data prevista dall’ordinanza del Governatore Marco Marsilio per il 24 settembre.
Non vi nego che ho un po’ di timore a ricominciare la scuola dopo diversi anni in un ramo completamente diverso da quello che ho seguito prima.
Per me è un’esperienza tutta nuova, in un contesto tutto nuovo. Questo è dovuto purtroppo anche alla pandemia diffusa nel mese di marzo, che ha costretto milioni e milioni di italiani a rimanere rinchiusi nelle loro case. Questa pandemia ha fatto sì che si dovessero cambiare le abitudini quotidiane e scolastiche per milioni di italiani.
Per vivere sperando in un futuro migliore, queste nuove regole hanno portato a indossare la mascherina in qualsiasi luogo pubblico e anche durante le lezioni scolastiche. Tra le regole c’è anche il distanziamento dai compagni, dai docenti e dal personale scolastico, inoltre l’igienizzazione delle mani e dei banchi.
Per la mia esperienza personale è un po’ difficoltoso avere la mascherina in aula per tutto il tempo delle lezioni, però per buona precauzione e per diminuire il rischio di contagio è meglio indossarla.
Le mie aspettative per la fine del percorso di studi sono di diplomarmi per avere un futuro migliore e iscrivermi alla facoltà di scienze infermieristiche, per esaudire una promessa che feci a mio padre prima della sua scomparsa.
Tutto questo non vi nego che mi porta un po’ di paura credendo di non potercela fare per diversi motivi, che non voglio spiegare in questo racconto.
Spero che vi sia piaciuta la mia autonarrazione e a presto.

Maria Assunta Odoardi