I ritorni e gli inizi mi spaventano, soprattutto per il periodo che stiamo vivendo tutti.
Quest’anno ricomincia o forse non si è mai concluso il vecchio anno scolastico, pieno di incertezze, paura e prime volte. È strano: le mascherine il distanziamento, il non poter sorridersi, stringersi dopo tempo.
La nostra scuola, prima di tutte, ha riaperto con mille paure, come se dovesse testare, questo periodo di distanza fisica. Il dover proteggere per salvare e salvarsi.
Le mie sensazioni non sono mai cambiate, la voglia e la determinazione in questi mesi non mi hanno mai abbandonata. La paura e il ricominciare.
Mi manca la normalità, il corridoio pieno, un abbraccio, ma possiamo stare insieme anche se distanti e creare una nuova routine. Mi sembra surreale pensare che fino a qualche mese fa eravamo rinchiusi e che il pigiama fosse diventato il nostro miglior vestito.
Le videolezioni sono state fondamentali, in un periodo di interruzione la nostra scuola non si è mai persa d’animo. Sono grata per tutto: per il sacrificio e la voglia di insegnarci anche in situazioni critiche.
Il solo guardarsi tramite un pc mi ha fatto capire che bisogna sempre andare avanti, che un abbraccio vale tanto, che delle volte stiamo dietro a cose che non fanno bene.
Spesso sottovalutiamo ciò che abbiamo, sempre distratti e persi.
Le mie aspettative? Completare questo percorso, imparare e prendermi tutto ciò che mi aspetta, nonostante le mille paure, incertezze e ostacoli. Nonostante il non sentirsi a volte all’altezza, il percepire “magari è troppo tardi“, ma ho capito che forse non è mai tardi per imparare e per essere felici.

Virginia Spinelli