Tutti gli articoli: Istituto "G. Carducci" di Comiso (RG)

Crucifissioni ro Signiruzzu

Sissanta fuarri li spini ri n’testa, la ranni curuna ca misiru a Cristu e li guerriari ppi farici festa li spini ri l’uccidda cci nisciarru. Maria si vota e ssunpricata arresta: “A chi puntu ca arrivasti, figghiu miu!” Addumannau acqua, ma nun ni potti aviri e ci riesiru la sponza ntussicata. Ntussicata Maria, povira ronna: […]

Mattina

La sua assenza è palpabile al mattino, essa è un chiodo tagliente  sulla superficie nuziale di un fiume di piume. Le imposte rimarranno chiuse, la camera è un mero crepuscolo. Filtra, vibrato, uno spiraglio di luce e cinge il letto di nostalgie fiorate, caldo mi sfiora e assomiglia al mio amore. Io sono avvolto in […]

Viaggio-storico nella Comiso del passato…

   Viaggio-storico nella Comiso del passato… La signoria dei Naselli,da Periconio ad Antonio Burgio Brancaccio Naselli tra cultura, tradizione e religiosità.   “HISTORIA MAGISTRA VITAE” recita un detto latino ed è proprio così. Solo una conoscenza del passato può aiutare a capire il senso di ciò che ci circonda. La maggior parte di ciò che […]

L’ombra del sublime

Oh lieta Fanny, incantevole creatura quando il sole tramonta tu nasci: odi i suoni della selva e ti alligni, furtiva, in essi. Di sillogismi provocatori e danze singolari e insolite inebri tutte quante le creature. Nella notte nera sei parvenza palpabile, alle prime luci del giorno divieni vana metafisica, sogno evanescente, utopia della ragione. E […]

FOBIA

    “È solo timidezza” dicono. “È carattere, con il tempo passerà. “ Racconto di me, di uno squarcio di me. Della vecchia e presente me, non c’è poi una così netta divisione. Il processo di miglioramento è graduale e vagamente percettibile.  Non parlo di eccessiva timidezza. Collocherei la fobia sociale tra quelle recondite, non […]

  DISSOCIAZIONE

    Dove sono i miei amici? I miei familiari? Vedo solo tanti corpi in movimento, automi che si agitano ed emettono suoni strani. Questa è la realtà? È tutto così irreale, la mia mente si stacca dal corpo. Aspetta, ma cos’è la mente? Allo specchio non mi riconosco.  Di chi è questo corpo? Perché […]

Se più non fossi viva…

  Se più non fossi viva, oh dolce primavera, quando sbocceranno i pettirossi, i fiori, i frutti e l’erba?   Se più non fossi viva, oh primavera, quando si affolleranno ivi le persone,  dove sedevano un tempo  a porgere il miglio agli uccelletti, che si posavano sullo smalto verde del prato del grande parco?   […]

INECCEPIBILE

Occhi chiusi e respiri profondi, su una scogliera al tramonto. Ineccepibile, la cura del mare. Come musica mi pervade interamente, come l’acqua all’orlo di un bicchiere mi colma. È immediata quiete. Natura guerriera procura le armi alla battaglia della vita. Ti dissero benigna, ti dissero maligna, ma pur sempre ineccepibile. Beatrice Buscema  V D Liceo […]

VIVI IN ME

     Quando penso di averti   sono orgoglioso.      Quando penso di dover lottare    per averti    metto da parte ogni mio banale pensiero    e corro a prenderti;      ti vivo in modo sbagliato,    e penso che    se non esistessi    tutto sarebbe più cupo e inutile.   […]

Illusione

Nel vasto abisso marino sbraitano in silenzio i muti pesci. Un solitario gabbiano osserva occasionalmente dall’alto della sua maestà. Una gracile voce bisbiglia a squarciagola ai sordi pesci, ma il mare attutisce ogni suono. Impercettibile, discernibile e troppo distante è la costa per essere raggiunta. Se solo il sonoro sussurro fosse ascoltato si sarebbe ottenuto […]

Siamo mondi inesplorati

  Siamo mondi inesplorati,  nell’attesa di trovare un senso  che forse nemmeno esiste.  Ci perdiamo nel buio della notte.  Comunichiamo i nostri pensieri  al silenzio che si fa spazio intorno a noi.  Comunichiamo con la luna che,  nel buio della notte,  manda la sua luce a tenerci compagnia.  Siamo mondi inesplorati in cerca di chissà […]

Non è il nichilismo di Nietzsche

  Inspiro ed espiro, lungo e lento è il mio vagar in questi luoghi difformi, affollati di popoli disgraziati, ma ottimisti, di rumori noiosi e baci che riempiono lo sconforto connaturale. Il mio corpo è una stanza di scatole, cianfrusaglie pleonastiche. Il mio stomaco è un pozzo d’angoscia! Lungo e lento è il mio vagar […]

Luce intermittente

  Una sera inquieta ti vidi una nuova volta, fiore dischiuso, elegante, delicato, luce viva! Dopo quella notte dovetti gettare la penna e pennelli e tempere e tele! Dovetti spegnermi per spegnerti. Dovetti soffocarmi per soffocarti. Ma una volta che dal buio rinacqui, ti sei illuminata anche tu, oh mia ingannevole Eufrasia! Tu sei un […]

Vecchie conoscenze

    Bufalino, col suo tratto gentile e fine, l’esperienza ha ricordato e tutto quanto ci ha raccontato: visi, luoghi, mestieri scomparsi proprio l’altro ieri! Lavorava “u scucciarinu” iniziando di buon mattino, adocchiando e scorticando cani lavorando sempre con il sudore delle sue mani; a casa ritornando qualche spicciolo per i suoi andava portando. Comiso, […]

Venere inerme

Scuri riccioli le incorniciavano il viso fresco Il suo corpo leggiadro e allegro volteggiava dentro un abito fiorato tulipano da una parte all’altra del suo mondo: un universo in stasi, dove figure umane di plastica lei animava di stoffa e di colore. Poi accadde nell’incontro della sua vita che tutto il fiore della sua giovinezza, […]